Al di là dell’ordine simbolico di "mammasantissima" ...

FORUM DELLE DONNE, a Palermo (Mondello), DAL 2 ALL’ 8 SETTEMBRE. Il programma

domenica 3 settembre 2006.
 

[...] Le donne mettono al mondo e curano quei corpi che la globalizzazione destina ogni giorno di più ad un mondo senza pianeta, ad un domani senza futuro.

La contraddizione di genere, che informa le relazioni tra uomini e donne, offre chiavi d’interpretazione fondamentali per capire i problemi della contemporaneità. Il conflitto di genere, se attivato consapevolmente e responsabilmente, modifica alla radice il modo di pensare e agire il cambiamento.

Pensiamo che la politica ne abbia un bisogno sostanziale [...]

SCUOLA DI POLITICA DEL FORUM DELLE DONNE del PRC

In collaborazione con Alternative Europa

IV Campeggio nazionale - 2-8 settembre 2006 "Addaura residence" Palermo (Mondello) *

Laicità e spazio della polis

2 settembre

ore 16,00 - Arrivo e accoglienza delle/dei partecipanti

3 settembre

ore 15 - Introduzione alla scuola di politica (Daniela Dioguardi)

ore 16 - Il potere del sacro o il sacro come potere: integralismi e fondamentalismi religiosi

introduce Imma Barbarossa

intervengono Letizia Tomassone (pastora valdese), Lisa Clark (Beati i costruttori di pace)

*con Scipione Semeraro

4 settembre

ore 10 - continuazione dibattito del giorno precedente

ore 15 - Dio patria famiglia: per una critica dell’ordine patriarcale

Introduce Eleonora Forenza

Intervengono Lidia Menapace e Giusi Ambrosio

*con Elettra Deiana e Catti Cifatte (Comunità di base di Oregina - Genova)

ore 21,30 - Proiezione video di Rosella Simone e Federico Mininni

"Intervista ad Adriana Zarri sul patriarcato"

5 settembre

ore 10 - continuazione dibattito del giorno precedente

ore 15 - Donnità e maschilità, oltre le gabbie identitarie

Introduce Linda Santilli

Intervengono Monica Lanfranco e Vladimir Luxuria

*con Claudio Vedovati

6 settembre

ore 10 - continuazione dibattito del giorno precedente

ore 15 - Lo spazio dell’etica pubblica

Introduce Stefano Ciccone

Intervengono Maria Luisa Boccia, Beatrice Busi, Mariella Pasinati

*con Marco Deriu

ore 21,30 - Spettacolo musicale

7 settembre

ore 10 - continuazione dibattito del giorno precedente

ore 15 - Un nuovo inizio. A partire da Usciamo dal silenzio e da un anno di dibattito su Liberazione. Discussione aperta: proposte e iniziative politiche

Intervengono Angela Azzaro e Lea Meandri

* con Carla Cotti, Beatrice Busi, Eleonora Cirant, Bianca Pomeranzi, Saverio Aversa, Daniele Zaccaria ...e altr@

ore 21,30 - Proiezione del documentario "Feste in tempo di Pace - saperi e sapori di paesi lontani". Un progetto ideato e realizzato da Luisa Di Gaetano, riprese e montaggio di Ippolito Simion

Sarà presente Luisa Di Gaetano

8 settembre

Gita al sito archeologico di Selinunte (intera giornata con bagno nelle limpide acque del Mediterraneo)

Altri interventi previsti

Mercedes Frias, Giovanna Capelli, Rita Corneli, Patrizia Bortolini, Cinzia Mancini, Jones Mannino, Emma Baeri, Elena del Grosso, Sandro Bellassai, Antonella Monastra, Anna Di Salvo, Alessandra Siracusa, Giovanna Fiume, Simona Mafai, Valeria Ajovalasit, Lady Oscar, UAAR.....

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Cos’è il Forum

Il Forum delle donne di Rifondazione comunista è un soggetto politico femminista, formato da donne comuniste che hanno a cuore il progetto di un radicale cambiamento anticapitalistico del mondo. Ma non può esserci nessun cambiamento senza rimettere in discussione l’intreccio assai stretto che esiste tra il capitalismo e il patriarcato e senza che le donne siano protagoniste libere e responsabili della politica.

Questo è il nostro stare in Rifondazione comunista. L’intreccio tra il capitalismo e il patriarcato si esprime oggi in forme inedite, che devono essere analizzate alla luce delle trasformazioni intervenute nel mondo nel corso del Novecento, a cominciare da quella straordinaria rivoluzione delle donne che ha lasciato un segno su tutto. Un segno - diciamo noi - duraturo, nonostante i molti tentativi di restaurazione misogina oggi in atto in tutti i Paesi del mondo e nonostante la persistenza di forme odiose ed estreme d’oppressione e sfruttamento delle donne.

Un segno da cui partire per ridare significato alla politica. Nei processi della globalizzazione neo-liberista, caratterizzati dal ritorno della guerra, dalla militarizzazione dei territori, delle culture, delle menti, dall’ossessiva volontà di erigere nuovi muri contro ogni diversità, dalle rinnovate forme di un infinito e devastante saccheggio del pianeta, le donne, con la loro stessa esistenza quotidiana, portano alla luce le contraddizioni essenziali tra le scelte del capitalismo globale e i bisogni primari e fondamentali dell’umanità.

Le donne mettono al mondo e curano quei corpi che la globalizzazione destina ogni giorno di più ad un mondo senza pianeta, ad un domani senza futuro.

La contraddizione di genere, che informa le relazioni tra uomini e donne, offre chiavi d’interpretazione fondamentali per capire i problemi della contemporaneità. Il conflitto di genere, se attivato consapevolmente e responsabilmente, modifica alla radice il modo di pensare e agire il cambiamento. Pensiamo che la politica ne abbia un bisogno sostanziale.

Noi lavoriamo perché la storia delle donne, i punti alti della loro riflessione teorica, le loro lotte, le loro conquiste di libertà, incontrino la passione politica di nuove generazioni di donne e rimettano in moto la politica di tutte noi. E spostino, arricchendolo in profondità, il punto di vista degli uomini che hanno a cuore il cambiamento. Lavoriamo perché tutto questo diventi un’indispensabile risorsa delle analisi e della pratica politica del Prc. La storia del Forum delle donne è interna alla storia del Prc ma insieme esterna e fortemente asimmetrica: una storia difficile, complessa e anche conflittuale, perché Rifondazione comunista è stato e continua ad essere un partito fortemente segnato dai limiti tradizionali della politica maschile.

Ma è un partito che non ha rinunciato ad una critica radicale del capitalismo, dello sfruttamento del lavoro, della guerra, del razzismo. Un partito che vuole ancora lavorare per cambiare lo stato di cose esistente, che oggi cerca strade nuove per la politica con il movimento dei movimenti, con i soggetti nuovi che la crisi della globalizzazione e del pensiero unico mette in azione. Per questo stiamo in Rifondazione comunista.


* www.forumdonnescuoladipolitica.it/


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