Il Premio Borsellino 2009 a Fini, Cialente, Merola e Pecora.

giovedì 5 novembre 2009.
 

La quattordicesima edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino, organizzato in Abruzzo e dedicato alla memoria del giudice ucciso dalla mafia, guarda con particolare attenzione alla Calabria ed ai ragazzi di ’Ammazzateci Tutti’, movimento nato nella Locride nel 2005 ed oggi presente in quasi tutta Italia.

Gli animatori della kermesse abruzzese, infatti, hanno inteso designare tra i dodici destinatari dell’importante riconoscimento il giovane calabrese Aldo Pecora, fondatore e leader di ’Ammazzateci Tutti’, che con i suoi 23 anni diventa il più giovane tra i premiati della storia del Premio.

Investito dell’Alto Patronato del Presidente della Reppubblica, il Premio Borsellino viene conferito ogni anno a personalità del mondo della politica, della magistratura, del giornalismo e della società civile della che si sono distinte nell’impegno per la legalità e contro tutte le mafie.

Nello specifico, "il Premio - è scritto nelle motivazioni ufficiali - intende testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a quelle personalità italiane che hanno offerto una testimonianza d’impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nella propria azione sociale e politica contro la violenza e l’ingiustizia, ed in modo particolare per l’impegno profuso in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della democrazia e della legalità".

Nelle passate edizioni il Premio Borsellino è stato assegnato, tra gli altri al Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, a Giorgio Napolitano (allora Ministro degli Interni), don Luigi Ciotti, Piero Grasso e Giancarlo Caselli. La cermonia di premiazione avrà luogo domani 6 novembre 2009 alle ore 10.00 a Pescara. Tra i premiati di questa ultima edizione presenti domani a Pescara anche il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, il Sindaco de L’Aquila Massimo Cialente ed il sacerdote anticamorra don Luigi Merola.


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