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SCUOLA. EMERGENZA: MATEMATICA, E NON SOLO... POMERIGGIO DI RECUPERO. Stanziati 64 milioni di euro - a cura di pfls

sabato 1 settembre 2007.
 
[...] "L’apertura pomeridiana delle scuole - scrive il Ministro Fioroni nella circolare - è lo strumento privilegiato per la lotta al disagio giovanile e alla dispersione scolastica. La scuola può così tornare il centro di promozione culturale, relazionale e di cittadinanza attiva nella società civile in cui opera favorendo il recupero scolastico e creando occasioni di formazione in grado di elevare il livello culturale e di benessere generale del territorio" [...]

SCUOLA APERTA ANCHE IL POMERIGGIO, RAGAZZI VIA DALLA STRADA *

ROMA - Via i ragazzi dalla strada. Punta anche a questo lo stanziamento di 64 mln di euro aggiuntivi varato oggi dal ministro Fioroni per tenere aperte, da quest’anno scolastico (2007-2008) le scuole (di ogni ordine e grado) il pomeriggio (ovviamente con programmi differenziati). Un obiettivo giustificato dal consistente numero di abbandoni registrato nel nostro Paese: l’indice di dispersione scolastica ha, infatti, raggiunto nel 2006 quota 20,6% (corrispondente a circa mezzo milione di ragazzi), una percentuale che ci vede agli ultimi posti in Europa e ben lontani da quel 10% (da raggiungere entro il 2010) fissato dalla Conferenza di Lisbona.

L’opportunità di accogliere i ragazzi anche in orario diverso da quello delle lezioni è tanto più sentita in alcuni istituti di frontiera, al Sud (in Sicilia, ad esempio, gli abbandoni raggiungono anche il 30%) o nelle periferie degradate delle grandi città. Ma il reinserimento dei "dispersi" non è il solo obiettivo a cui si punta. Trenta milioni di euro sono destinati ad avviare i corsi di recupero per i debiti formativi. Quei corsi che le scuole avrebbero dovuto avviare già da tempo, ma non sempre hanno fatto, per consentire ai ragazzi di colmare le lacune dimostrate in alcune materie.

E il recupero dei debiti, con le nuove norme sugli esami di maturità, è ineludibile, tanto che il ministro Fioroni ha annunciato il ripristino degli esami di riparazione per avere una certificazione certa del superamento del debito. "Quattro milioni e 200 mila studenti con debito, un milione solo di ragazzi che supera il debito e tre milioni e 200 mila che non si sa se lo superano e che non potrebbero avere accesso, con la nuova legge, all’esame di maturità - ha spiegato Fioroni - non è una cosa seria e rende la scuola poco credibile". Ma i 64 milioni di euro stanziati (distribuiti a tutte le scuole statali, ma potrebbero accedere anche gli istituti paritari che presentassero progetti adeguati) servono anche ad altro.

Una bella fetta servirà a potenziare lo studio della matematica, materia per la quale, secondo il ministro, in Italia c’é una vera e propria "emergenza formativa" visto che il 44% dei ragazzi ammessi con debito alle classi delle superiori ha un debito proprio in matematica; una lacuna che unisce in ignoranza l’Italia da nord (44,8% degli studenti con debito) a sud (43,2%) passando per il centro (44,4%) e le isole (43,9%) e accomuna trasversalmente gli indirizzi di ogni ordine e grado.

Un Comitato di matematici insediato ad hoc presenterà una serie di proposte per superare l’impasse e, intanto, con le risorse stanziate si metterà qualche paletto: 34 milioni di euro verranno utilizzati per sperimentare metodologie didattiche innovative ("bisogna far appassionare i ragazzi allo studio della matematica") e 15 per migliorare i laboratori scientifici. Infine, Dante. Una vera passione per Fioroni. Due milioni di euro saranno destinati ad approfondirne lo studio. Non solo. Il sommo poeta tornerà (assieme a Manzoni) nei programmi di studio relativi alla scuola media inferiore e, poi, in cantiere c’é un progetto che prevede l’arruolamento di Roberto Benigni, testimonial d’eccezione per far amare ai giovani i versi dell’Alighieri.

* ANSA» 2007-08-31 21:23


Ufficio Stampa *

Scuole aperte di pomeriggio, stanziati 64 milioni di euro Fioroni ha firmato la circolare. Previsti anche 30 mln di euro per recupero debiti scolastici, 15 per i laboratori scientifici e 2 per Dante

Roma, 31 agosto 2007

A partire dal prossimo anno scolastico l’apertura pomeridiana delle scuole diventerà una realtà. Il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ha infatti firmato la circolare che, in applicazione della legge Finanziaria 2007, assegna 64 milioni di euro aggiuntivi per favorire l’ampliamento dell’offerta formativa e un pieno utilizzo degli ambienti e delle attrezzature scolastiche, anche in orario diverso da quello delle lezioni, a favore di studenti e genitori ma anche dei giovani ormai usciti dal circuito educativo e degli adulti interessati ad aggiornare la propria formazione e ad avvicinarsi ai nuovi saperi.

I fondi sono così suddivisi:

30 milioni di euro per attività di recupero dei debiti formativi, corsi di sostegno e di aiuto allo studio, di approfondimento e sviluppo per gli studenti motivati.

34 milioni di euro per la sperimentazione di metodologie didattiche innovative allo studio delle discipline curricolari. In particolare, 15 milioni sono destinati ai laboratori scientifici, 2 milioni ai percorsi di approfondimento dello studio di Dante, 2 milioni alla promozione di attività motorie e sportive, 2 milioni all’approfondimento della cultura e della storia locale, 2 milioni all’apprendimento pratico della musica e 9 milioni alla coperture delle spese di apertura, funzionamento e pulizia dei locali delle scuole.

"L’apertura pomeridiana delle scuole - scrive il Ministro Fioroni nella circolare - è lo strumento privilegiato per la lotta al disagio giovanile e alla dispersione scolastica. La scuola può così tornare il centro di promozione culturale, relazionale e di cittadinanza attiva nella società civile in cui opera favorendo il recupero scolastico e creando occasioni di formazione in grado di elevare il livello culturale e di benessere generale del territorio".

La circolare del Ministro

* Pubblica Istruzione, 31.08.2007


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