Arrestato il boss De Stefano junior. Esultano i movimenti antimafia

martedì 18 agosto 2009.
 

"L’arresto dell’ultimo dei De Stefano oltre che rappresentare un’importantissima vittoria dello Stato sulla ’ndrangheta ha un alto valore simbolico perché dimostra che se la mafia va in vacanza, l’antimafia non fa altrettanto". A dichiararlo, in una nota, sono il Presidente del movimento antimafia ’Ammazzateci Tutti’, Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti, coordinatrice nazionale del Movimento nonché figlia del giudice calabrese Antonino Scopelliti, ucciso dalla mafia il 9 agosto 1991.

"Se da un lato - continuano Pecora e Scopelliti - siamo abituati ad apprendere di latitanti catturati in bunker di pochi metri quadrati, dopo anni spesi a nascondersi dalle forze di polizia, dall’altro ci sono taluni di questi che perseverano con tracotanza nel permettersi quasi pubblicamente gite al mare, vacanze con amici e compari ed auto di lusso".

"Per questo arresti come quello di Paolo De Stefano junior - spiegano i leader di ’Ammazzateci Tutti’ - sono un importante messaggio sia per i boss della malavita che per tutti quei cittadini ancora assuefatti alla complice connivenza e, in gran parte, all’indifferenza".

"Un plauso ed un grazie dunque - concludono Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti - a nome di tutti i giovani del Movimento ’Ammazzateci Tutti’ al Questore di Reggio Calabria dott. Casabona ed al Capo della Squadra mobile dott. Cortese ed ai suoi uomini, per il grande lavoro di Pulizia, oltre che di Polizia, che stanno svolgendo nella nostra terra".


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